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STALKING

stalkingDifficoltà psicologiche ed emotive legate alle molestie assillanti.

Come Vittime. O come Stalkers.


 

 

lettera DBuona sera, sono una ragazza di 24 anni con un problema enorme:da circa 1 anno s'è conclusa 1 storia con un uomo di 35 anni, durata 2 anni;in questa storia avevo investito tutta me stessa, ma quando poi la situazione è degenerata ed non andavamo più d'accordo, la storia è finita, lì è iniziato il mio incubo.

 

lettera DDa settimane il mio ex non fa altro che chiamarmi e sostar sotto casa, io non mi sento più sicura in quanto alterna momenti in cui dice di amarmi, ad altri in cui dice di volersi vendicare...per favore aiutatemi (Stefania)

 

lettera DSalve. In controtendenza alle mail finora pervenute, gradirei chiarimenti maggiori sul confine assai labile che separa una persona abbandonata ed esasperata che vorrebbe almeno dei chiarimenti, da uno stalker.

lettera DLa mia storia è molto simile a quella di tante altre che ho letto qui. sono stata fidanzata per 13 anni e dopo averlo lasciato per continui suoi tradimenti ho trovato un altro ragazzo e abbiamo avuto un periodo di convivenza di circa un anno. Purtroppo è finita anche questa seconda storia(da circa un anno)e ora abito da sola. Il primo ex è il problema. Da 2 anni mi segue ovunque, in ogni locale pubblico dove vado,lasciandosi andare (anche se solo 3 volte)a scenate di gelosia violente anche in pubblico,aspettandomi sotto casa,urlando sotto il mio portone,mandandomi continui messaggi (seppur d'amore) al cellulare. Ho provato a parlarci sia al telefono che di persona, ma ho ottenuto solo i suoi pianti e le sue minacce di suicidio. Il fatto è che non voglio fargli del male,in fondo siamo cresciuti insieme e comunque gli ho voluto bene,ma non è mai stato così e non so fino a che punto può arrivare,sembra che non lo conosco più. non riesco più a uscire di casa tranquillamente. E ora anche le mie amiche e amici hanno un po' di timore ad uscire con me... non vogliono giustamente restare coinvolti in qualcosa di insensato (lui è praticamente enorme, 1.98 mt x 122 kg,fino a pochi anni fa era un gigante buono, ora mi fa paura perchè imprevedibile). cosa posso fare? (Claudia)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera RCredo sia stato molto importante riuscire innanzitutto a confrontarti con questa persona e probabilmente ciò è avvenuto nel tuo caso proprio perché tieni a lui, siete cresciuti insieme e forse, non ti capaciti delle reazioni che sta avendo nei tuoi confronti. La gelosia così come l’aggressività sono dimostrazioni di un’emozione molto forte che non si riesce a buttare fuori se non con una proposta di avvicinamento violento, che non rispetta l’altra persona. In questo senso ti suggerirei di riflettere cosa stai mettendo sui due piatti della bilancia, che ti portano all’indecisione se denunciare o meno questo ragazzo. Denunciarlo infatti potrebbe farti sentire colpevole di far soffrire un “gigante fragile” che in questo momento però tende ad una “valorizzazione di se stesso attraverso la tua svalorizzazione come persona”(le scenate di gelosia e la tua mancata tranquillità ad uscire di casa lo aiutano in questo). Il rischio di far soffrire però – e su questo ti consiglio di stare attenta – si sta equiparando gradualmente al dolore ed alla fragilità che tu stessa stai portando nel tuo mondo (la paura dei tuoi amici di uscire con te, il tuo timore nella quotidianità...). Pensaci.

lettera DBuongiorno,sono una ragazza di 23 anni,che da 4 è fidanzata con un mio coetaneo. Sono mesi che ricevo continue minacce dal padre,che in seguito a una discussione avvenuta tra me e lui(il padre),si è ostinato a farci lasciare. Mi pedina,ci segue quando usciamo,mi minaccia tra sms,mi calunnia,mi diffama. Volevo denunciarlo,ma non so cosa fare. Non ce la faccio a lasciare il mio fidanzato,anche se ormai sono mesi che va avanti cosi. Tengo a premettere,che durante la discussione,non ho ne offeso,ne diffamato nessuno,anzi ho ricevuto offese,e mi stanno calunniando in tutto il paese. Ci dobbiamo nascondere x uscire, perchè si apposta fuori la mia strada. Sono stanca e piena di rabbia. Noi ci vogliamo bene...ma non so che fare.. (Lucia)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera RCredo sia ora che tu dica basta. Basta alle offese ed alle calunnie, basta lle diffamazioni ed alla pubblicità gratuita e negativa che questa persona fa ai vostri concittadini. Sarebbe in tal senso importante riuscire a denunciare questa persona: rivolgiti ad un commissariato di zona o contatta un legale che potrebbe aiutarti a capire meglio cosa fare e come. E’ anche vero che ci sono delle cose poco chiare nel tuo racconto e mi verrebbe da chiederti: come mai è avvenuto questo confronto con il padre e di cosa ti accusa o ti offende? Che cosa dice il tuo fidanzato a tale proposito, quali sono state le sue reazioni? Ti sta appoggiando o difendendo oppure sta appoggiando e difendendo il padre? Come mai il paese sta ascoltando la voce di quest’uomo ed in particolare, hai sostegno dalla tua famiglia o dai tuoi amici? Sarebbe infatti importante capire che tipo di risorse hai e se ti senti sola a vivere questa difficoltà e valorizzazione. Ti rigiro quindi questi interrogativi come possibili spunti di riflessioni e se vorrai, facci avere notizie in questo spazio.

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