Stampa
Categoria principale: Articoli
Categoria: Pillole di Film
Visite: 2683

{tab=Recensione}
locandinaDavid Lynch, Leone d'Oro alla carriera, firma un altro film schizofrenico dei suoi. La trama e' pressoche' irraccontabile, la sceneggiatura impalpabile, i personaggi indescrivibili. Resta un'atmosfera rarefatta e complessa, che ostenta un'oscura nebulosa di eventi concatenati quanto incomprensibili, sospesi fra ribellione e mistero. Un enigma, nel senso piu' criptico del termine, fa da sfondo a tutta la pellicola meta-cinematografica, in cui sfilano prostitute assassine, attrici ricche e sconsolate, uomini di potere, poliziotti grassocci, mariti gelosi e amanti sensuali.
Imprigionati in una claustrofobia d'immagini caleidoscopiche, si respira aria di inquietudine, pericolo, rischio di morte incombente. La simbologia lynchiana e' al solito ricchissima e inavvicinabile, l'interpretazione molteplice e sempre fuorviante, il regista gioca con una vastissima gamma di generi e sequenze come un prestigiatore capriccioso. Scene in pieno stile horror si alternano a psichedeliche riprese in cui la messa a fuoco non e' mai assicurata, la macchina da presa ruota impazzita fra luci rosse e fari abbaglianti, i delitti si succedono senza sosta. Suggestivo, senz’altro, ma resta il fatto che assistiamo a più di tre ore senza sapere cosa vediamo. Il che è quasi offensivo.

vota_star_40
{tab=Scheda tecnica}
Regista: D. Lynch
Anno di produzione: 2006
Produzione: USA, Polonia, Francia
Durata: 172 minuti

{tab=Curiosità}

Non ci sono curiosità

{tab=Riconoscimenti}
Non ci sono riconoscimenti

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.