MenteSociale è candidata per ricevere il Meet&Code 2026.
Affrettati a compilare il modulo di partecipazione! Abbiamo soltanto 25 posti.
Descrizione del laboratorio
Il progetto usa il coding per sensibilizzare i bambini (8-10 anni) sulla disabilità. Creando videogiochi che simulano barriere fisiche e cognitive, i giovani scoprono l'empatia e l'inclusione digitale.
Un percorso educativo e tecnologico che utilizza il coding per abbattere i pregiudizi e sensibilizzare i giovani dai 8 ai 10 anni sul tema della disabilità. I partecipanti non solo imparano a programmare, ma sperimentano direttamente l'empatia: i ragazzi sono infatti guidati a riprodurre nel codice dei videogiochi i limiti fisici, sensoriali e comunicativi che le persone con disabilità affrontano ogni giorno (comandi invertiti, sovraccarico visivo, testi distorti).
Diviso in tre moduli focalizzati su disabilità motoria, cognitiva e comunicativa (CAA), il laboratorio trasforma la programmazione informatica in uno strumento per comprendere la frustrazione delle barriere quotidiane e scoprire come una progettazione inclusiva possa rendere il mondo accessibile a tutti.
Destinatari
Obiettivi specifici
Sviluppo di competenze digitali: Insegnare i concetti logici e computazionali alla base del coding e del design accessibile.
Educazione all'empatia: Stimolare la riflessione sulla frustrazione e sulla fatica provate quando ci si muove o si comunica in un ambiente (reale o digitale) non progettato per le proprie esigenze.
Cultura dell'inclusione: Dimostrare concretamente come la tecnologia e una corretta progettazione (design universale) possano abbattere le barriere e rendere il mondo a misura di tutti.
Articolazione dell'evento
Il laboratorio si articola in 2 incontri di due ore ciascuno nelle seguenti date:
martedì 6 e 13 ottobre 2026 dalle ore 17:30 alle ore 19.30
Gli incontri si terranno online.
Al termine del laboratorio il partecipante riceverà un attestato.
Max. partecipanti 25
Cosa rende speciale questo laboratorio
Il valore aggiunto e la vera forza di questo laboratorio risiedono nella creazione di gruppi di lavoro misti e inclusivi, in cui giovani con disabilità (motoria, cognitiva o comunicativa) e coetanei senza disabilità collaborano fianco a fianco.
Questo approccio permette di raggiungere due risultati:
I ragazzi con disabilità diventano esperti e consulenti attivi del proprio team, guidando i compagni nella comprensione delle barriere quotidiane e nel modo corretto di programmare il videogioco per simularle.
Si abbatte ogni distanza sociale attraverso il peer-to-peer (l'apprendimento tra pari), trasformando la diversità in una risorsa di co-progettazione e creando un ambiente di reale inclusione dove il coding diventa un linguaggio universale.
Costi e modalità di partecipazione
Dato che il gruppo viene chiuso con 25 adesioni, ti invitiamo intanto a compilare il modulo di partecipazione che trovi cliccando qui .
Appena avremo notizie in merito ti contatteremo e a quel punto deciderai se confermare o meno la prenotazione.
Se hai difficoltà nel procedere o vuoi maggiori informazioni contattaci!
