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Categoria: Pillole di Film
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locandinaIl "genio", per definizione, non ha bisogno di regole. Sono un peso e per questo le evita, le ignora. Nel calcio, il genio è simboleggiato da un numero: il 10. Il giocatore libero da regole o schemi, che con la sua fantasia e la sua libertà può decidere le sorti di una partita. Diego Armando Maradona ha sempre avuto il numero 10 sulle maglie delle sue squadre di calcio. E dalle maglie quel numero si è trasferito sulla sua pelle, impresso come un tatuaggio, guidando la sua vita fuori dal campo alla luce dell'unica, ferrea regola cui il genio deve attenersi: l'assenza totale di regole. La libertà sul campo da gioco si è dunque trasformata in eccessi. Eccessiva ingenuità, innanzitutto, che fa vedere gli amici dove ci sono solo i profittatori o che scambia mafiosi e pregiudicati per semplici fan. Ma anche eccessiva sicurezza in se stesso, nel proprio auto-controllo, che porta alla presunzione di poter sniffare cocaina per anni pensando di non esserne dipendente. Maradona è un personaggio contraddistinto da questi, e molti altri, eccessi. Pensare di fare un film su di lui evitando questa verità, cercando di comporre tali contrasti per farne una figura più "moralmente" accettabile, è scorretto, prima ancora che sbagliato. Marco Risi ci riesce, e questo è un vero peccato perchè dalle sue parole traspare l'affetto e la reale comprensione del "personaggio-Maradona", ma di tutte queste sfaccettature e contraddizioni nel film non rimane altro che una traccia sbiadita. Si è fatto del campione argentino, ottimamente interpretato da Marco Leonardi, capace di una trasformazione fisica impressionante, una sorta di "santino", senza avere il coraggio, probabilmente per troppo amore, nè di condannarne gli innegabili errori nè di esaltarne fino in fondo quelle virtù che lo hanno reso un eroe per migliaia di persone. Il risultato è un prodotto di fiction adatto a un certo moralismo, politicamente correttissimo, tipico di una certa cultura italiana che respinge, fino a disprezzarle, le sue "pecore nere"."Me ne sono andato dall'Italia come un criminale" dichiarò Maradona alla sua partenza da Napoli. E questo film, come allora e nonostante le buone intenzioni di Risi, lo lascia di nuovo solo, circondato da quel moralismo che ancora oggi vorrebbe metterlo a tacere. Speriamo che non ci riesca mai...

vota_star_20
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Regista: M. Risi
Anno di produzione: 2007
Produzione: Italia
Durata: 113 minuti

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{tab=Riconoscimenti}
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