Iscriviti alla Newsletter di MenteSociale!

Email

Il tuo nome:


Ricordo la sensazione che ho provato nel momento in cui è nato mio figlio! Un vuoto fisico accompagnato da una forte sensazione di qualcosa di nuovo che solo qualche minuto prima non c'era ed ora era lì sopra di me! Ed in effetti così è: il feto dentro di me non c'era più ma adesso c'era un bambino sopra di me… Qualcosa era cambiato, non ero più incinta ma ero una mamma...la bellezza della nascita è questa!

Ricordo la sensazione che ho provato nel momento in cui è nato mio figlio! Un vuoto fisico accompagnato da una forte sensazione di qualcosa di nuovo che solo qualche minuto prima non c'era ed ora era lì sopra di me! Ed in effetti così è: il feto dentro di me non c'era più ma adesso c'era un bambino sopra di me…

Qualcosa era cambiato...non ero più incinta ma ero una mamma...la bellezza della nascita è questa!

È un momento in cui puoi vedere la trasformazione di una situazione, di un feto che dipendeva totalmente da te ad un bambino che respira ed ha una propria identità! Ricordo che mentre io ero ancora sul lettino lui aveva già intrapreso la sua vita separato da me...i controlli, il bagnetto, i vestiti, l'incubatrice per scaldarsi...sono tutte esperienze che non riguardavano più me ma solo lui.

Ora poteva sentire l'aria sulla pelle e avere caldo o freddo, poteva vedere luci ed ombre, ed avere fame indipendentemente da me!

Tutto questo lo trovo affascinante e sorprendente... vedere e accettare questa separazione dà la possibilità di rapporto tra madre e figlio...un rapporto di amore, di rispetto, di fiducia. L'incapacità di accettare questa trasformazione porta a non vedere il bambino in quanto tale ma in un certo senso ancora come un feto dentro l'utero senza dei bisogni o delle emozioni proprie…se si pensa al cordone ombelicale quando viene tagliato la parte più lunga che rimane attaccata alla placenta viene subito eliminata, la parte più piccola rimane attaccata al neonato e rimarrà lì finché il tessuto si sarà completamente necrotizzato e cadrà da solo, solitamente ci vogliono da 4 a 15 giorni circa…ecco io penso che quello sia il tempo di elaborazione della separazione...va medicato, curato, bisogna prestarci attenzione e poi ad un certo punto apri il pannolino ed è caduto ma al suo posto c'è solo una piccola cicatrice...l'ombelico!

Tutto ciò per me è la meraviglia della nascita! Un evento che rappresenta la possibilità che ognuno di noi ha di creare qualcosa che prima non esisteva, di trasformare una situazione, di fare rapporto profondo con un altro diverso da te, di imparare a conoscerlo e a farsi conoscere...il fatto che sia nostro figlio non significa che non sia una persona altra da noi e questo penso che sia ciò che di più fantastico ci possa essere.

 

L'articolo è stato scritto da...

DR.SSA GIULIA SPURIO
Psicologo - Psicoterapeuta sistemico-relazionale

A MenteSociale si occupa del Servizio di Sostegno alla Genitorialità e
dei Servizi Clinici, in particolare dedicati alla gravidanza e alla maternità

 

 

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

MenteSociale

MenteSociale è una associazione di promozione sociale (CF: 97992540589)

Indirizzo dello studio:
Via dei Castani 170, 00171 Roma
ideaCon i mezzi pubblici lo Studio è vicino a: metro C fermata Gardenie, Tram 19 e Tram 5, numerose linee di bus

Email: info@mentesociale.it

Telefono: 0664014427

ORARI PER INFORMAZIONI O PRENOTAZIONI:
Lunedì e Martedì ore 16.00-19.00; Mercoledì, Giovedì e Venerdì ore 10.00-13.00
ideaIn altri orari o giorni è possibile lasciare un messaggio in segreteria o mandare un messaggio via email, sarete ricontattati il prima possibile.

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.