C’è una violenza che non ha scoppi d’ira, al contrario, è muta, insidiosa, fatta di silenzi ostili alternati a motti pungenti. E’ una forma d’abuso antica, perpetrata in modo particolare tra le “sicure” mura domestiche, che lascia profonde ferite psicologiche. Con il presente contributo ho voluto fornire una panoramica generale sugli aspetti psicologici del gaslighting e, in maniera particolare, analizzare l’aspetto giuridico del fenomeno, cercando di offrire indicazioni operative alle vittime di tale condotta.



Un argomento su cui la ricerca psicologica e neurofisiologica si sta particolarmente soffermando in questi ultimi anni riguarda lo studio delle emozioni. I contributi in ambito italiano e straniero diventano sempre più articolati e numerose sono le associazioni scientifiche che hanno assunto tale problematica al centro dei loro interessi.
Alcuni ricorderanno il famoso o famigerato saluto (dipende dai punti di vista) di Paolo Di Canio ai suoi tifosi durante la partita tra Livorno e Lazio dello scorso campionato. L’attaccante biancoceleste dopo aver segnato la rete corse sotto la curva dove erano assiepati i sostenitori della sua squadra con la mano destra alzata, palese richiamo al saluto fascista. Lo stesso ha fatto alla sua uscita dal campo, questa volta però rivolgendosi provocatoriamente al resto del pubblico livornese. Tra le altre cose, lo stesso giocatore non ha mai nascosto la sua simpatia per quella determinata ideologia e già in precedenza si era reso protagonista di simili azioni in altri stadi, sempre a coronamento di un gol o come semplice saluto congedante a fine partita.
II ed ultima parte della ricerca sulla strage di di Erba.
La ricerca sul crimine violento mette in evidenza che le tipologie criminali riguardano la sfera maschile.
Per molte persone, la salute è un lavoro. In tutti i paesi avanzati il settore sanitario ha raggiunto dimensioni considerevoli e, sul piano occupazionale, costituisce uno dei settori più rilevanti.Secondo la prospettiva della sociologia del lavoro questo settore, così rilevante, presenta due importanti caratteristiche che lo differenziano dagli altri settori del mondo del lavoro: l’importanza che vi hanno assunto le “professioni” e la cosiddetta “dominanza medica”.
A seguito di una ricerca-azione realizzata in una scuola secondaria di I° grado della provincia di Napoli, la dr.ssa Formisano riporta in questo articolo alcune definizioni, degli stessi alunni, in merito al concetto di disagio e di disagio scolastico.
