Psychotherapy-1 danzaterapia fototerapia giovane-psicologo laboratorio-teatrale letture-ad-alta-voce sportellopsi

diventa fan

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per essere aggiornato sulle attività ed i servizi dello studio e sui nuovi articoli di MenteSociale!

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

{tab=Recensione}
locandinaNon essendo il sottoscritto un appassionato e assiduo “babbano” seguace del piccolo maghetto, non potrò in questa sede rendervi conto nè degli sviluppi delle passate puntate, nè dei collegamenti e chiarimenti che sicuramente ci sono, nè infine dei nuovi intrecci della saga.
Le avventure del nostro piccolo (ormai neanche tanto) eroe, continuano, e parallelamente alla “crescita” di quella generazione che possiamo definire “potteriana”, anche il film si adatta all’età di quei non più bambini, che sono lo zoccolo duro sia del successo editoriale che cinematografico.
Si intende ormai per generazione “potteriana” quel piccolo miscuglio (qualche milione nel mondo) di genitori (forse quarantenni) e figli (ormai quindicenni) che sono cresciuti insieme al nostro eroe: i primi per trovare una crescita equilibrata evitando in tal modo terapeuti vari e religioni trascendentali; i secondi guidati dai primi per trovare semplicemente la crescita.
L’esperienza è divertente, gli elementi adolescenziali ci sono tutti: dal primo bacio tanto reclamato (molto casto, neanche un intoppo come è capitato a tutti i babbani), alla ribellione, passando per i problemi esistenziali l’ossessione e la solitudine; il tutto in un clima molto cupo e come sempre magico, in cui lo scontro (iniziato nel precedente film) tra H. Potter e il terribile Lord Voldemort, si evolve, aggiungendo alla trama elementi utili ad inquadrare il contesto della lotta.
H. Potter dovrà inoltre affrontare la terribile professoressa D. Umbridge, nominata dal Ministro della Magia in persona per calmare gli animi di questa scuola ormai considerata pericolosa e rivoluzionaria (come gli adolescenti che la frequentano). Un piccolo accenno politico (di stile Orwelliano) che completa il quadro, ma i nostri giovani sapranno scegliere la parte giusta e capovolgere gli ignobili omologatori.   
Lo sforzo produttivo è enorme e la resa cinematografica (grazie agli splendidi effetti speciali) colpisce per il contesto magico che riesce a creare. Ora, è proprio l’elemento magico la base di tutto, una magia casalinga che va esercitata, cresciuta, che diventa elemento di normalità in questo mondo fantastico, che essendo parte naturale del film lo esalta, che se non ci fosse renderebbe la storia sempre lineare ma semplice e come tante altre.

vota_star_30
{tab=Scheda tecnica}
Regista: D. Yates
Anno di produzione: 2007
Produzione: Stati Uniti
Durata: 138 minuti

{tab=Curiosità}

Non ci sono curiosità

{tab=Riconoscimenti}
FOX Choice Awards (Miglior Film Estivo - Dramma/Azione Avventura)

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Contatti

studio mixStudio di Psicoterapia dr.ssa Laura Catalli

Via dei Castani 170, 00171 Roma

Tel. 0664014427

Cell. 3287878571

mail: info@mentesociale.it 

 

 

 

Entra nell'area dei collaboratori

Per inviare un articolo o la recensione di un film che hai visto o di un libro che hai letto o, ancora per collaborare...

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.