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locandinaContro ogni aspettativa, in quest’ultima opera firmata Walter Salles la politica c’entra poco e niente, giusto il tempo di un timido capolino.
Siamo agli inizi degli annni ’50. Ernesto Guevara (Gael Garcìa Bernal) e Alberto Granada (Rodrigo de la Serna) sono due giovani qualunque, rispettivamente di ventitré e trent’anni, prossimi alla Laurea, che decidono di affrontare un lungo viaggio in sella alla loro moto (una Norton 500 che si rivelerà tutt’altro che “ la Poderosa”!). Sarà un viaggio (indovina un po’?!) lungo e faticoso, un vero e proprio cammino iniziatico consumato fra i suggestivi paesaggi dell’America Latina al termine del quale la loro vita cambierà irreversibilmente.
Più che a svolgere l’attività di medico, l’asmatico Ernesto chiamato “El Fuser” dall’amico –a sua volta soprannominato “Mi Al”- aspirerà a militare attivamente a favore di quei miseri spaccati di vita inquietanti, perché “ci sono troppe ingiustizie a questo mondo”, ma il racconto di tutto questo è affidato agli eloquenti titoli di coda (che alla fine regalano una sorpresa: restate seduti!).
Il film, invece, tratta esclusivamente del viaggio, facendosi in realtà molto spesso più documentario che altro. Indimenticabile la scena del simbolico attraversamento a nuoto del Rio delle Amazzoni, che divide “i sani dai malati” (di lebbra), da portare a termine  ad ogni costo come auto-regalo di (ventiquattresimo) compleanno. Tuttavia, malgrado analoghe punte di diamante, la maggior parte delle quali si deve ad una formidabile fotografia - vedi ad esempio l’affascinante panoramica sulle rovine Incas di Machu Pichu-, la pellicola scorre inesorabilmente piatta
Un film per gli “addetti ai lavori” e gli appassionati del Che.

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Regista: W. Salles
Anno di produzione: 2006
Produzione: Argentina, Brasile, Cile, Perù, USA
Durata: 126 minuti

{tab=Curiosità}

Non ci sono curiosità

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Oscar 2005: miglior canzone originale (Al Otro Lado Del Río di Jorge Drexler)
2 BAFTA: miglior film, migliore colonna sonora
2 Independent Spirit Awards 2005: miglior fotografia, miglior performance di debutto (Rodrigo De la Serna)
Efebo d'oro 2004

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