mentesociale
Psicologia

Articoli di Psicologia, Speciale Capire il mio problema psicologico, Speciale Psicoterapia, Speciale Scuola...

Criminologia

Articoli di Criminologia, Speciale Stalking, Speciale Minori ...

Sessuologia

Articoli di Sessuologia, Speciale capire il mio problema sessuale...

Sociologia

Articoli di Sociologia, Ambiente ed Ecologia, Riflessioni su tematiche attuali...

Aiuto online

Aiuto online psicologico, sessuologico, legale

Questo mese...

300

.


Recensione

locandinaUn uomo e i suoi trecento. L'orgoglio e la virilità austera di Sparta. La sete della gloria, la forza del coraggio, l'ardore della passione. Cronaca virtuale di una vigorosa sfida al destino in nome della libertà, firmata Zack Snyder, “300” è la trasposizione cinematografica dell’ omonimo romanzo grafico di Frank Miller. Siamo nel 480 a .C. a Sparta, mitica culla di guerrieri che non tentennano mai, che non conoscono debolezza né tenerezza alcuna. L'austerità dei costumi è la matriarca che regge una società fondata su disciplina, onore, senso del dovere e venerazione delle leggi (siamo pur sempre nell'Ellade socratica), oltre a promuovere valori come coraggio patriottico e sacrificio estremo. Ma anche razzismo, competizione, gusto xenofobo di sopraffazione. E Leonida, diciassettesimo re neanche a farlo apposta, è l'incarnazione vivente della trasfigurazione positiva di tutto l'universo spartano: padre attento, marito fedele (la coppia formata dalla sublime regina Lena Headey e dal possente Gerard Butler è semplicemente irresistibile), cittadino irreprensibile, guerriero valoroso, come anche nemico spregiudicato e senza pietà, pronto a dissacrare da subito l'inviolabile vincolo dell'ospitalità. Variegate le prospettive ideologiche con cui ispezionare il film, che presta il fianco a critiche ed elogi di vario tipo, premesso tuttavia che l'intenzione palese resta un godibile divertissement: cinema d'intrattenimento che prende in prestito movimento e terza dimensione dall'universo dei videogiochi, senza risparmiarsi tocchi d'autore che spaziano dall'azione, al thriller, al melò nel giro di pochi minuti. Il padre dell' “Alba dei morti viventi” regala al pubblico un'esperienza cinematografica che fa dell'esplosione del colore (su tutti un ipnotico rosso sangue, protagonista fin dai titoli di testa) e dell'enfasi estetica dei corpi il suo punto forte, impressionando, suggestionando, catturando in ogni singola, appassionante, sequenza.


vota_star_40

Scheda tecnica

Regista: Z. Snyder
Anno di produzione: 2007
Produzione: Stati Uniti
Durata: 117 minuti

Curiosità

Non ci sono curiosità


Riconoscimenti

2 Saturn Awards: Miglior film d'azione/di avventura/thriller, miglior regia (Zack Snyder)
MTV Movie Awards 2007: Miglior combattimento (Gerard Butler contro "The Uber Immortal").
1 Golden Trailer Award: Miglior promozione
1 Satellite Award: Migliori effetti speciali

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Contatta lo Psicologo

Newsletter

Vuoi essere aggiornato ogni mese sugli articoli e le novità di MenteSociale?
Iscriviti alla newsletter!

Pensieri d'autore

 

...Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all'estero,
l'appartenenza a un che, ma senza perchè.
Onorificenze senza motivazione.
Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
e ti evitassi.

 

Wislawa Szymborka, "Scrivere il curriculum", 20121256671210_start-here-gnome-pink

 

 

...Ma l'ansietà di un nuovo stato, o forse il nervosismo che le causava la presenza di quell'uomo, erano bastati a convincerla che fosse finalmente sua quella meravigliosa passione fino ad allora vaga e planante nel fulgore dei cieli poetici come un grande uccello dalle piume rosate; e adesso non poteva capacitarsi che la calma in cui viveva fosse la felicità tanto sognata.
Flaubert in "Madame Bovary", Mondadori, 2009
1256671210_start-here-gnome-pink

 

Caro amico - mi aveva detto due giorni appresso - sia Charcot sia i nostri due di Rochefort, invece di analizzare il vissuto dei loro soggetti e chiedersi che cosa voglia dire avere due coscienze, si stanno a preoccupare se si possa agire su di loro con l'ipnotismo o con le barre di metallo...
U. Eco in "Il cimitero di Praga", Bompiani, 2010
 
 
1256671210_start-here-gnome-pink

 

 

...I ammiro soprattutto l'inevitabilità di una sequenza
che si fissa come un fotogramma nell'eternità, un effetto
a rallentatore dello svolgersi del destino.

E. Berselli in "Il più mancino dei tiri", Il mulino, 1995
1256671210_start-here-gnome-pink

...La vita è così, è piena di parole che non valgono la pena,
oppure la valevano e non la valgono più,
ognuna di quelle che pronunceremo toglierà il posto a un'altra più meritevole,
che lo sarebbe non tanto di per sè quanto per le conseguenze di averla detta ....

J. Saramago in "La caverna", ET Einaudi,  2000
1256671210_start-here-gnome-pink

..."A volte le cose più reali succedono solo nell'immaginazione, Oscar" disse lei.
"Ricordiamo solo quello che non è mai accaduto"...

C. R. Zafòn in "Marina", Mondadori,  2009
1256671210_start-here-gnome-pink

...E'tipico dell'amore rendere inesistenti le persone amate, e obbligare le persone che le amano a dimostrare continuamente che esistono.
Perchè quando uno si innamora non è mica tanto convinto che quello che gli sta succedendo sia vero.
Gli innamorati sospettano della realtà, tengono gli occhi sempre aperti: è per questo che dormono pochissimo.
Quando ricevono la telefonata che aspettano da ore praticamente parlano coi fantasmi.
Se vi capita, come a me adesso, di ricominciare a respirare normalmente quando sentite la voce del fantasma, cominciate a preoccuparvi.

D. De Silva in "non avevo capito niente", Einaudi, 2007
1256671210_start-here-gnome-pink

...Una lettera non dice quello che vuole dire solo con la scrittura.
Si può leggere la lettera anche annusandola, toccandola,
palpandola, proprio come un libro.
Perciò le persone intelligenti dicono: leggi, vediamo cosa dice la lettera.
Le persone stupide invece dicono: leggi, vediamo cosa scrive.
L'abilità sta nel leggere tutta la lettera, non solo il testo".

O. Pamuk in "Il mio nome è rosso", Einaudi,  20051256671210_start-here-gnome-pink

...Nella vita uno non porta scritto sul viso i sentimenti che sta provando;
io sono un regista e cerco di esporre al pubblico lo stato d'animo di questa donna
unicamente attraverso i mezzi del cinema [...].
Ora, grazie alla macchina da presa, il pubblico entra a far parte della scena
e bisogna soprattutto evitare che la macchina da presa divenga improvvisamente
distante e obiettiva, altrimenti si distrugge l'emozione che è stata creata".

A. Hicthcock in "Il cinema secondo Hicthcock", di F. Truffaut, 1993
1256671210_start-here-gnome-pink

...Due fette sottili di prosciutto crudo affumicato,
setose e fluide nelle pieghe languide, un pò di burro salato, un pezzo di pagnotta.
Un'overdose di vigorosa morbidezza: improbabile ma squisita. 
Un altro bicchiere dello stesso vino indimenticabile.
Prologo stimolante, incantevole, elettrizzante....

M. Barbery in "Estasi culinarie", Edizioni e/o,  20071256671210_start-here-gnome-pink